FONDO
22/06/2021

Si ricomincia dal Fondo: la Sicilia c'è

Numerosi piazzamenti di rilievo per i nostri atleti ai tricolori e al Trofeo delle Regioni, prime manifestazioni nazionali di nuoto dopo l'emergenza Covid. Il presidente Parisi: "Segnale importante"

Si ricomincia dal Fondo: la Sicilia c'è
Lo spettacolare scenario di piazza Bovio a Piombino ha ospitato la prima manifestazione nazionale di nuoto organizzata dalla Fin dopo l'emergenza Covid: ancora prima dei Criteria e del Sette Colli, in vasca, i migliori agonisti open-water si sono ritrovati in un'unica, storica sede per disputare i campionati italiani assoluti di fondo.

Un'intensa settimana in acque libere, conclusa nel weekend dal Trofeo delle Regioni riservato alle categorie giovanili. La Sicilia si è presentata al via con un gruppo di 23 atleti per ben 39 presenze-gara, distribuite tra tutte le distanze previste dai 2,5 ai 25 km.

Nella 10 km di apertura, l'acqua fredda ferma diversi partecipanti, gli atleti unici siciliani al traguardo sono un ottimo Andrea D'Agostino (Aurelia, cresciuto in Eidos) che chiude 21mo in 2h00'26, a meno di tre minuti dal vincitore Acerenza, e Francesco Rapisardi (La Fenice), 49mo e terzo cat. Ragazzi in 2h.18.

Nel campionato di mezzofondo sui 2,5 km sono ben venti i siciliani qualificati. Bella prova per Eliana Pardo (Aquarius) partita in prima serie, 41ma in 31'36. Partite in seconda serie, Francesca Giambalvo e Alessandra Cardullo (Nadir) si piazzano poco dietro, rispettivamente 44ma (31'44) e 45ma (31'46). A seguire, una Shannon Buckley (Sicilia Nuoto) da poco tornata agli allenamenti e Fabiana Donato (Unime) al suo esordio in acque libere.

Tra i 70 maschi al via, spicca l'eccellente 15mo posto assoluto per il 2006 Tiziano Tripodi (Pol. M.Ferrito), partito in seconda serie e terzo cat. Ragazzi col tempo di 27'33. Partiti in prima serie, Marco Inglima (Palermo Nuoto) e Andrea Fazio (Ulysse) chiudono 24mo e 25mo assoluti, distanziati di un decimo l'uno dall'altro (28'32), precedendo di appena un secondo un ottimo Samuele Riccobeni (M. Ferrito).

Un gruppetto di siciliani si piazza tra la 40ma e la 55ma posizione. Partiti in seconda serie, Antonio Bavastrelli (Unime), Filippo Schifano (Nadir), Gabriele Conti (Idra Nuoto), il 2007 Giuseppe Scalici (Nadir) e i tre della M. Ferrito Giuseppe Di Piazza, Ferdinando Locurto e Andrea Badagliacco chiudono sul filo dei 29 minuti. In ripresa Dario Conti dell'Idra Nuoto, che dopo un lungo stop si presenta al via degli assoluti con una buona prestazione (29'07).

Mercoledì si gareggia su una delle distanze più classiche, i 5000 metri. La gara femminile presenta una novantina di atlete al via ed è vinta dalla Taddeucci. Per le siciliane, da notare l'ottima prestazione in prima serie di Eliana Pardo, 28ma assoluta in 1h.04, e in seconda serie di Ilaria Sortino (La Fenice), 41ma a meno di due minuti.

La 5 km maschile ha oltre 110 atleti al via. Mancano Paltrinieri e Mario Sanzullo, impegnati nella preparazione per le Olimpiadi, ma sono presenti tutti i migliori atleti italiani. Rientra in acqua Davide Marchello, che nuota in prima serie insieme al gruppo di testa, perdendo contatto leggermente solo nel finale vinto allo sprint da Pasquale Sanzullo. Il messinese dell'Aurelia, cresciuto in Ulysse, conquista un ottimo settimo posto assoluto in 56'44, secondo tra i Cadetti.

Dopo l'ottima gara sui 2500 metri il giovanissimo Tiziano Tripodi era atteso ad un'importante prova sulla distanza doppia, valevole come selezione per le rappresentative nazionali giovanili. Partito in seconda serie, ha chiuso la sua gara con un eccellente 58'09, 27mo assoluto, terzo tra i Ragazzi cat. nazionale (2005-06-07) ma addirittura primo per la cat. Ragazzi internazionale (2006-07), sotto gli occhi attenti del c.t. della nazionale giovanile, Roberto Marinelli. Tiziano dovrebbe avere centrato l'importante obbiettivo, per il quale si aspetta solo l'ufficializzazione, che vedrebbe tornare in azzurro un giovane fondista siciliano dopo Marchello e la Fontana.

Sotto il muro dell'ora, troviamo ancora due "veterani" partiti in prima serie: Andrea D'Agostino è 29mo assoluto in 58'19, mentre Andrea Fazio chiude in 59'10, al 42mo posto assoluto. Poco sopra l'ora troviamo Samuele Riccobeni, 51mo con 1h.00'16, seguito da Dario Conti (Idra) e Daniele Carfì (Nuoto Chiaramonte) arrivati in 1h.02'39.

Un siciliano al via anche nella 25 km: Marco Inglima, classe 1998, sfida nuovamente la lunga distanza dopo il tentativo di due anni fa in queste stesse acque. Dopo sei ore di fatica, Marco arriva al traguardo decimo, riportando un siciliano al traguardo nel campionato italiano di Gran Fondo.

Dopo le prove individuali e il giorno di riposo, lo stesso campo-gara ospita il Trofeo delle Regioni, la manifestazione a squadre riservata alle categorie Juniores e Ragazzi. Nonostante la difficoltà del momento, segnato dalla pandemia e dalle tante problematiche legate agli impianti natatori, Fin Sicilia, giovatasi del grande lavoro di coordinamento organizzativo del consigliere regionale Gabriella Arena, è riuscita ad allestire in poche settimane una squadra di ben quattordici elementi competitiva e coesa, selezionata dal c.t. regionale Alessandro Nisi, coadiuvato da Gaetano Maniscalco e Alessandro Addamo.

Le gare si sono articolate su due giorni, con la 5 km individuale al sabato e la domenica dedicata alle staffette. Nella prima giornata vanno a punti Tiziano Tripodi e Francesco Rapisardi (4° e 11° RagM), Federica Sirchia e Shannon Buckley (5° e 7° RagF) e Gabriel Cutrupi (8° JunM). La classifica finale viene decisa dalle staffette 4x1250, nelle quali sono impegnati tutti i nostri atleti.

Quinto posto per entrambe le nostre formazioni ufficiali, tutte formate da due maschi e due femmine come da regolamento: Juniores (Tripodi, Cutrupi, Sortino, Di Mario) e Ragazzi (Bavastrelli, Buckley, Sirchia, Rapisardi), con una seconda staffetta Juniores iscritta fuori classifica (Cusimano, Sparacio, Faraci, Badagliacco) e altri due siciliani (Piccione e Carfì) impegnati in una staffetta mista con il Lazio.

La classifica finale vede la Sicilia al sesto posto tra le regioni italiane, con qualche rimpianto per il ridottissimo distacco da Lazio e Toscana ma con la soddisfazione di aver disputato un ottimo Trofeo, come sottolinea il presidente Sergio Parisi: "Innanzitutto era importante esserci. Come abbiamo già dimostrato con una bellissima edizione dei regionali Indoor, il nuoto di fondo siciliano si è fatto trovare pronto a ripartire e anche quest'anno abbiamo voluto dare un forte segnale di di supporto a questo importante movimento con la nostra presenza a Piombino".

"Tra mille difficoltà - aggiunge il presidente Parisi - la Fin Sicilia ha voluto dare questa opportunità di confronto ai nostri ragazzi (foto), e il loro impegno è stato all'altezza delle aspettative. L'Italia del nuoto di fondo ha ormai nella Sicilia un importante punto di riferimento".

E proprio dalla Sicilia ripartirà la stagione del nuoto in acque libere già dal prossimo weekend, con la prima tappa del Grand Prix Sicilia Open-Water ad Isola delle Femmine, dove si ritroveranno in mare tutti gli atleti protagonisti a Piombino.

 

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