PALLANUOTO
13/12/2021

L'Ekipe, l'orgoglio non basta

Le catanesi pagano l'emergenza e salutano la Coppa dei Campioni. Ritorno in vasca dell'eterna Di Mario. Tra gli uomini sorride solo il Telimar

L'Ekipe, l'orgoglio non basta
L'Ekipe Orizzonte saluta la Coppa dei Campioni. Orgoglio e generosità non bastano alle catanesi, fortemente penalizzate dall'indisponibilità di ben cinque titolari.

La formazione allenata da Martina Miceli (foto) ha chiuso il girone valido per il secondo turno della fase preliminare disputato a Budapest con un punto all'attivo perdendo le prime due gare con le russe dell'Uralochka (15-8) e le greche del Vouliagmeni (9-7) prima di fermare sul pari le padrone di casa dell'Usve (9-9), prime nel raggruppamento.

Encomiabile il cuore del gruppo rossazzurro, simboleggiato dal ritorno in vasca dopo quattro anni e mezzo di Tania Di Mario, confermatasi fuoriclasse senza tempo.

Nei campionati maschili, l'unico sorriso arriva dal Telimar Palermo che demolisce in trasferta la Lazio per 20-8 con ben 7 gol dello scatenato Basic. Sconfitta interna per l'Ortigia Siracusa, battuta dai campioni d'Italia del Brescia (5-14). Rinviata a data da destinarsi Nuoto Catania-Quinto.

Primo stop, in A2, per la Muri Antichi, che a Padova cede 9-7 dopo essere risalita da -3 (da 7-4 a 7-7) con Zovko e una doppietta di Scebba. A digiuno anche il Cus Palermo, battuto in trasferta dalla Canottieri Napoli per 11-8: gara decisa pure in questo caso nel finale, quando, dopo l'aggancio ospite con Ranieri (8-8), arriva l'allungo decisivo dei padroni di casa.

 

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