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Fin e Cannizzaro avanti insieme

Federazione 30 gennaio 2013

Fin e Cannizzaro avanti insieme

Il secondo trofeo di Aquagol disputato nella piscina dell'Unità Spinale dell'ospedale catanese ribadisce il successo della sinergia con la Federnuoto Sicilia. Il presidente Sergio Parisi: ''Un punto fermo che ci inorgoglisce''

Fin e Cannizzaro avanti insieme
Otto mesi dopo, l’appuntamento si rinnova consolidando una collaborazione ormai lunga e proficua. Sabato scorso, nella piscina dell’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro di Catania, si è disputato il secondo trofeo di Aquagol, organizzato dall’Azienda ospedaliera Cannizzaro in collaborazione con la Federnuoto Sicilia.

Quattro le squadre che si sono affrontate in un torneo dalle finalità puramente dimostrative: Aquafit (tecnico Monica Messina), Torre del Grifo (Alessandra Pluchino), Nuoto Catania (Maddalena Musumeci) e Orizzonte (Martina Miceli). In acqua formazioni miste, composte da bambini e bambine tra i 7 e i 12 anni che si sono confrontati in partite amichevoli di due tempi da 5 minuti ciascuno venendo premiati, alla fine della giornata, con medaglie e gadget dalla Fin e dal Coni.

Piuttosto che il dato agonistico, merita massima evidenza l’opera di sensibilizzazione svolta grazie alla sinergia tra Federnuoto Sicilia, che da quando è stata inaugurata la struttura ha al suo interno un istruttore e  assistente bagnanti qualificato Fin, e l' Unità Spinale Unipolare, rappresentata dal primario, la dottoressa Maria Pia Onesta, che ha rivolto uno speciale ringraziamento al coordinatore di vasca Massimiliano Pellegrino.
 
“Quel che è stato realizzato – sottolinea il presidente Parisi, che ha consegnato una targa alla dottoressa Onesta (foto) – rappresenta un punto fermo, frutto dell’impegno e della professionalità messi in campo da tutti i soggetti coinvolti. Il secondo trofeo di Aquagol è stato un momento di incontro prezioso, giunto a simboleggiare il successo dell’iniziativa e il rinnovarsi di un rapporto che ci inorgoglisce”.