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Grand Prix, il Fondo va veloce
Le gare di Giardini Naxos hanno suggellato il successo del progetto che ha accorpato le gare siciliane in un'unica competizione a punti. All'interno tutti i nomi dei vincitori
Partita come un'onda, e come un'onda cresciuta lungo il cammino, l'avventura del Grand Prix Sicilia ha finito per trascinare con sè centinaia di nuotatori, avvicinandoli al nuoto in mare in un crescendo di entusiasmo e risultati.
Il comitato regionale presieduto da Sergio Parisi, che da diversi anni ha posto la promozione del nuoto di fondo tra le proprie priorità, ha lanciato il progetto di accorpare tutte le gare siciliane in un'unica competizione a punti, affidandone il coordinamento tecnico, normativo e organizzativo a Paolo Zanoccoli, in collaborazione col responsabile regionale Nino Fazio e in piena sinergia con il Settore Fondo della Fin.
Venti competizioni in mare in dieci differenti sedi, tutte scelte tra le località più belle dei nostri litorali e tra le storiche "culle" di questa disciplina, tutte caratterizzate da un livello di cura organizzativa mai sperimentato prima su così larga scala, con cronometraggio elettronico, allestimento del percorso di gara e controlli sulla sicurezza degli atleti paragonabili alle competizioni internazionali, tutto realizzato grazie all'impegno diretto da parte del comitato regionale in collaborazione con gli organizzatori locali, che dopo le iniziali esitazioni hanno finito per condividere in pieno lo spirito dell'iniziativa.
Anche i tecnici e gli atleti, reduci da una impegnativa stagione in vasca, hanno scoperto strada facendo le possibilità che il circuito regionale proponeva, unendosi sempre più numerosi alle manifestazioni del calendario regionale. Si sono raggiunti numeri mai realizzati prima, con punte di duecento atleti in una sola manifestazione. E va sottolineato anche come questa formula abbia affascinato atleti di tutte le età, dai ragazzi più giovani ai master.
La Sicilia si è ancora una volta confermata la regione con il maggior numero di Esordienti presenti nelle gare in acque libere (oltre 40 singole iscrizioni, con punte di oltre trenta Esordienti in un'unica gara), a conferma di una cultura sportiva unica che ha consentito per il quinto anno consecutivo di avere un giovanissimo siciliano in testa alla classifica di categoria nel campionato italiano di mezzofondo (Tancredi Cusimano della Rari Nantes PA89, dopo Cannata nel 2012, Fazio nel 2013, Forestiere nel 2014 e Cuccia nel 2015).
Tante le novità presenti quest'anno, dalla nuova gara in linea sul lungomare catanese di Ognina alla prima cronometro individuale nel Grand Prix nazionale andata in scena a Messina, alla formula del Team Event sperimentata a Giardini, con ben tre gare sulla distanza olimpica dei 10 km.
A coronamento dell'intera stagione, e con un peso decisivo, si sono svolti proprio a Giardini Naxos i campionati regionali in prova unica, che oltre ad attribuire i titoli assoluti e di categoria, hanno concluso con punteggi doppi le classifiche del Grand Prix (nella foto il presidente Parisi con giudici e organizzatori; disponibile sul nostro profilo Facebook una ricca galleria di immagini).
I protagonisti della stagione siciliana, selezionati attraverso i tanti chilometri delle gare precedenti, si sono dati battaglia nelle acque della Perla dello Ionio in una giornata meteorologicamente difficile, ma andata comunque felicemente in porto grazie all'impegno di tutte le componenti coinvolte, dal comitato regionale dalla Fin, coadiuvato nell'organizzazione dalla Etna Nuoto, al Gruppo Ufficiali di Gara presieduto da Franco Sapienza, con Anna Consolo e Rita Sorrentino nelle vesti di Giudice Arbitro.
Le gare hanno confermato ai primi posti gli stessi protagonisti dell'intera stagione. La 5 km maschile è stata vinta dallo juniores siracusano Marco Inglima (T.C. Matchball) davanti ad Andrea Fazio (Ragazzi, Ulysse) e Fernando Coppola (Ragazzi, Athon): gli stessi atleti nello stesso ordine sono saliti sul podio del Grand Prix di fondo.
In campo femminile, Federica Di Cara (Ragazzi, Ulysse) ha vinto sia Campionato Regionale che Grand Prix, davanti a Federica Saraceno (Juniores, Athon), con Mariaelena Nativo (Juniores, Onda Blu) sul terzo gradino del podio nel campionato e Aurora Lisitano (Athon) nel Grand Prix.
Al pomeriggio, nella gara disputata sulla distanza del miglio marino, è stato il messinese Andrea Fazio a laurearsi campione regionale della specialità, davanti al campione uscente Massimiliano Milana (Sen, Kaos Team) e a Marco Inglima, e anche in questo caso gli stessi atleti sono saliti nello stesso ordine sul podio del Grand Prix di mezzofondo.
Su questa distanza, nuova conferma per Federica Di Cara davanti alla compagna di squadra Sarah Iannello (Ulysse) e a Mariaelena Nativo, mentre nella classifica a punti la Di Cara ha preceduto la Saraceno e la palermitana Gaia Collesano (Rag., Pol. Nadir).
Tra le novità proposte dal Grand Prix Open Water Sicilia, la classifica non a caso denominata "Iron Swim" riservata agli atleti con i migliori dieci risultati ottenuti in gare che comprendessero entrambe le discipline e almeno una 10 km, e che solo pochi sono riusciti a portare a termine. La vittoria in questa estenuante competizione è andata al messinese Andrea Fazio tra i maschi e all'augustana Federica Saraceno tra le femmine.
Entusiasmante anche la stagione per i master, con tre atleti in evidenza su tutti, spesso in lotta con i più forti tra gli agonisti e vere e proprie "guide" per i più giovani: Pietro Carta (T.C. Matchball) e Alessandro Mollica (Aquafit) si sono equamente divisi il dominio su Mezzofondo e Fondo sia nel Campionato Regionale che nel GP, con Carta vincitore anche dell'Iron, mentre Valeria Corbino (Torre del Grifo) ha dominato entrambe le distanze in ogni manifestazione, lasciando solo - si fa per dire - la vittoria nella classifica Iron alla catanese Barbara Casella (Etna Nuoto).
Nella classifica dedicata alle Società è la Athon Augusta a prevalere su Barcellona Nuoto e Ulysse tra gli agonisti, mentre tra i master il successo va alla Tennis Club Matchball di Siracusa davanti a Pol. Nadir e Aquafit S. Gregorio.
Quella che avrebbe dovuto essere, e per certi versi è comunque stata, una stagione sperimentale, si è rivelata fin dall'inizio un enorme successo: lo dicono non solo i numeri "siciliani", ma anche il peso che essi hanno avuto nelle classifiche nazionali, con i nomi dei nostri atleti presenti in tutte le classifiche di fondo e mezzofondo, in alcuni casi primi nella loro categoria a livello nazionale (Di Cara e Fazio primi tra i Ragazzi sia nel fondo che nel mezzofondo, oltre al citato Cusimano tra gli Esordienti) e due società isolane, Ulysse di Messina e Athon di Augusta, vicine alla vetta nel Campionato Italiano a Squadre.
Tante cose da migliorare, ma una base più che solida dalla quale ripartire nel 2017 con la consapevolezza di aver creato un vero e proprio movimento che pone la Sicilia all'avanguardia tra le regioni italiane che considerano le acque libere come una parte importante della propria identità sportiva.
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