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Il Fondo verso la cima
Segnali di grande crescita ai regionali primaverili disputati a Comiso: tre tempi-limite per i campionati italiani di Riccione e quattro nuovi record regionali. Il presidente Parisi: "Disciplina nella quale abbiamo fatto bene a credere"
Dopo le prime due sperimentali edizioni messinesi, i campionati sono decisamente cresciuti sia in termini di partecipazione che di risultati. Conseguentemente è cresciuto anche l'impegno della Federazione, che ha gestito direttamente ogni fase dell'organizzazione e gestione dell'evento, svoltosi per il terzo anno consecutivo sotto l'attenta regìa del Giudice Arbitro Rita Sorrentino.
I nuovi numeri hanno messo alla prova la semplicità e flessibilità del regolamento siciliano, che potrà adesso venire utilizzato anche in altre regioni che abbiano la necessità di garantire contemporaneamente accesso al maggior numero possibile di atleti e certezza sui tempi della manifestazione.
Quattro le gare disputate: le tre serie dei 3000 metri per la categoria Ragazzi e l'unica serie dei 5000 metri per categorie Juniores e Unica Cad- Ass.
E se ognuna delle gare ha riservato momenti di grande spettacolo (tra tutti, una "volata" durata 5000 metri tra Triolo, Perez, Di Mauro e Milana, arrivati nell'ordine), i risultati tecnicamente più significativi sono arrivati dai 3000 metri. Due atleti della Ulysse, Federica Di Cara (nella foto il podio) e Davide Marchello, hanno ottenuto il tempo-limite per gli Italiani, con tanto di nuovi record regionali sulla distanza. Il terzo tempo limite lo ha ottenuto Andrea Giudice (classe 2001) della Team Nuoto Sr. Gli altri primati regionali sono stati stabiliti da Manuela Leotta (Poseidon) sui 5000 metri Juniores e Martinarosa Perez sulla stessa distanza cat. unica.
Nella classifica per società, vittoria per la Poseidon Sport davanti a Kaos Team e Ulysse a parimerito con Team Nuoto Siracusa. Solo qualche assenza "pesante" (tra cui quella di Rosario Aurnia, al quale auguriamo di riprendersi prontamente) ha impedito che questo bottino fosse ancora più ricco, ma le prospettive di crescita non mancano.
"Disputare a Comiso questa nuova edizione dei regionali - ha commentato il presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi - è stata un'ottima scelta. La piscina del Sole dispone di spazi e servizi adeguati, in un centro ricco di risorse turistiche tutte da scoprire. Il comitato regionale ha creduto in questa disciplina anche quando i numeri erano molto lontani da quelli di oggi e i risultati di questo campionato sono la prova che abbiamo fatto bene a crederci, soprattutto in quei momenti. Devo personalmente ringraziare Nino Fazio, vera anima del nuoto di fondo siciliano, per l'impegno profuso e la passione mostrata nel far crescere questa disciplina, i cui progressi sono costanti. La prossima stagione in acque libere si preannuncia di grande interesse".
Esaurita la fase regionale, l'attenzione si rivolge adesso alla formazione delle graduatorie per Riccione nelle quali si collocano al momento i due atleti siciliani che hanno ottenuto il tempo limite.
La crescita del movimento del nuoto di fondo siciliano trova ormai una tappa importante in questi campionati primaverili, in attesa di rivolgere energie ed ambizioni verso le Acque Libere, dove la nostra regione interpreterà anche nel 2016 un ruolo da protagonista con i propri atleti e le tante gare in programma.
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