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Ossigeno per lo sport siciliano

Federazione 14 aprile 2011

Ossigeno per lo sport siciliano

Presentato il bando che assegna due milioni di euro alle società di vertice. In dirittura d'arrivo anche i fondi per la ristrutturazione degli impianti. Il presidente Parisi: ''Sinergie vincenti, ascoltate le nostre istanze''

Ossigeno per lo sport siciliano
Buone notizie per lo sport siciliano. Arrivano da Palermo, dove ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del bando che assegna due milioni di euro alle società di vertice
per pubblicizzare località e beni monumentali siciliani di particolare interesse turistico.

La Fin regionale, rappresentata alla conferenza di ieri dal presidente Sergio Parisi, è tra le federazioni maggiormente coinvolte dal provvedimento, grazie alla presenza di numerose formazioni isolane nei campionati di pallanuoto di Serie A e non può, quindi, che accogliere di buon grado una decisione che fa seguito alle istanze presentate nello scorso Forum dello Sport, in occasione del quale il presidente Parisi chiese di alzare la soglia di attenzione nei confronti dell'attività di vertice fornendole un sostegno adeguato.

''Se la nostra voce non è rimasta inascoltata - commenta Parisi - lo dobbiamo alle sinergie vincenti instauratesi tra le Federazioni e il Coni Sicilia del presidente Massimo Costa e alla sensibilità dei nostri amministratori, dal presidente regionale Lombardo all'assessore allo Sport Tranchida, ai quali vanno i nostri ringraziamenti. Il bando è un passaggio fondamentale per garantire un futuro al sport siciliano di eccellenza, che la Fin si pregia di rappresentare in prima linea''.

In dirittura d'arrivo, inoltre, c'è anche il bando regionale per la ristrutturazione degli impianti, che verrà divulgato a breve. Anche in questo caso, la Fin è soggetto particolarmente interessato.

''Abbiamo individuato e segnalato al Coni una serie di strutture - conferma Parisi - che potrebbero beneficiare dei fondi messi a disposizione, a cominciare dalle piscine di Paternò, Catania e Giarre, che siamo recentemente riusciti a porre all'attenzione generale nell'ambito del monitoraggio svolto in questi anni su base regionale. Invitiamo tutti i Comuni interessati ad attivarsi per fornire la documentazione necessaria, la Federnuoto è a loro disposizione, pronta ad aprire un canale di dialogo per dare il via a una riqualificazione generale dei nostri impianti, la cui piena funzionalità e fondamentale per soddisfare le richieste di un bacino di utenza sempre più ampio''.