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Pallanuoto
19 agosto 2019
Quattro ori e una dedica
Trionfo italiano all'Eurojuniores nel nome di Pesci e nel segno della Sicilia: Castorina, Occhione, Cassia e Condemi sono campioni continentali. Il presidente Parisi: "Orgoglio di Sicilia"
Quattro medaglie d'oro e una dedica. Il trionfo dell'Italia Under 17 agli Eurojuniores di Tbilisi ha una forte impronta siciliana: Luca Castorina e Francesco Condemi (Nuoto Catania, il secondo appena trasferitosi all'Ortigia), Francesco Cassia (Ortigia) e Davide Occhione (Telimar) tornano a casa da campioni continentali.
Una cavalcata entusiasmante, quella dell'Italia, spinta dalla fortissima voglia di dedicare un risultato importante alla memoria di Nando Pesci, responsabile tecnico della nazionale scomparso improvvisamente il 7 agosto, proprio alla vigilia dell'appuntamento in Georgia.
Così è stato. Castorina, Condemi, Cassia e Occhione, insieme con i compagni guidati dal ct Tafuro, hanno sbaragliato la concorrenza mettendo insieme una sequenza di vittorie nette, indice di superiorità indiscussa.
Gli azzurrini hanno debuttato travolgendo Malta per 20-4 (2 gol Occhione e Condemi, 1 Cassia) e chiudendo poi il girone a punteggio pieno grazie ai successi sulla Russia per 16-12 (3 Occhione) e sulla Turchia per 16-9 (1 Cassia e Occhione).
Inarrestabile, la formazione allenata da Tafuro si è quindi sbarazzata della Germania, regolata nei quarti di finale per 13-6 (3 Occhione, 1 Cassia), e della Grecia, battuta in semifinale 13-8 (1 Cassia).
In finale è arrivata la meritata consacrazione: 10-6 alla Spagna (2 Cassia) in una gara sempre controllata con autorità e medaglia oro al collo.
Per Castorina, Occhione, Cassia e Condemi (nella foto sorridenti con le medaglie) una gioia speciale che esalta il valore di quattro splendidi talenti da seguire. Per la pallanuoto siciliana l'ennesimo risultato prestigioso di una stagione che ha confermato la bontà del nostro movimento.
"Vedere ben quattro dei nostri ragazzi - commenta il presidente del comitato regionale della Federnuoto, Sergio Parisi - laurearsi campioni europei juniores è motivo di orgoglio per tutta la Sicilia. Cassia, Occhione, Castorina e Condemi sono atleti formatisi nei nostri vivai, cresciuti con le loro società e messisi in mostra con le nostre rappresentative. Il fatto che siano espressione di realtà consolidate e ben distribuite sul territorio ribadisce come la pallanuoto siciliana resti una scuola di prim'ordine, come vuole una tradizione che anche quest'anno ci ha regalato tantissime soddisfazioni".
Una cavalcata entusiasmante, quella dell'Italia, spinta dalla fortissima voglia di dedicare un risultato importante alla memoria di Nando Pesci, responsabile tecnico della nazionale scomparso improvvisamente il 7 agosto, proprio alla vigilia dell'appuntamento in Georgia.
Così è stato. Castorina, Condemi, Cassia e Occhione, insieme con i compagni guidati dal ct Tafuro, hanno sbaragliato la concorrenza mettendo insieme una sequenza di vittorie nette, indice di superiorità indiscussa.
Gli azzurrini hanno debuttato travolgendo Malta per 20-4 (2 gol Occhione e Condemi, 1 Cassia) e chiudendo poi il girone a punteggio pieno grazie ai successi sulla Russia per 16-12 (3 Occhione) e sulla Turchia per 16-9 (1 Cassia e Occhione).
Inarrestabile, la formazione allenata da Tafuro si è quindi sbarazzata della Germania, regolata nei quarti di finale per 13-6 (3 Occhione, 1 Cassia), e della Grecia, battuta in semifinale 13-8 (1 Cassia).
In finale è arrivata la meritata consacrazione: 10-6 alla Spagna (2 Cassia) in una gara sempre controllata con autorità e medaglia oro al collo.
Per Castorina, Occhione, Cassia e Condemi (nella foto sorridenti con le medaglie) una gioia speciale che esalta il valore di quattro splendidi talenti da seguire. Per la pallanuoto siciliana l'ennesimo risultato prestigioso di una stagione che ha confermato la bontà del nostro movimento.
"Vedere ben quattro dei nostri ragazzi - commenta il presidente del comitato regionale della Federnuoto, Sergio Parisi - laurearsi campioni europei juniores è motivo di orgoglio per tutta la Sicilia. Cassia, Occhione, Castorina e Condemi sono atleti formatisi nei nostri vivai, cresciuti con le loro società e messisi in mostra con le nostre rappresentative. Il fatto che siano espressione di realtà consolidate e ben distribuite sul territorio ribadisce come la pallanuoto siciliana resti una scuola di prim'ordine, come vuole una tradizione che anche quest'anno ci ha regalato tantissime soddisfazioni".
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