Pallanuoto › A2, la Sicilia cala il pokerissimo
Pallanuoto
13 novembre 2014
A2, la Sicilia cala il pokerissimo
Via al campionato di seconda serie maschile con cinque squadre isolane: Nuoto Catania, Muri Antichi, Ortigia, Sette Scogli e Telimar
La stagione della pallanuoto siciliana entra nel vivo. Dopo la Serie A1 femminile, che ha aperto i giochi con Waterpolo Messina e Orizzonte Catania, è la volta della A2 maschile, campionato che coinvolge in maniera massiccia il nostro movimento grazie alla presenza di ben cinque formazioni ai nastri di partenza.
Un quintetto che chiama in causa tre città: due squadre a testa per Catania e Siracusa, una per Palermo. In casa etnea tiene la coppia formata da Nuoto Catania (foto) e Muri Antichi: la prima, fermatasi solo nelle semifinali play off lo scorso anno, ci riprova affidandosi allo stesso blocco, con l’aggiunta del croato Beltrame e del ritorno di Brian Torrisi; la seconda, ripescata dopo la retrocessione, punta sul croato Barbaric.
Scenario simile a Siracusa. L’Ortigia, giunta a un soffio dalla massima serie nella scorsa stagione, mira in alto puntando sugli arrivi di Lisi e del montenegrino Danilovic. La neopromossa Sette Scogli, alla sua prima apparizione in A2, è l’outsider di turno, rafforzatasi grazie a un mercato intenso nel quale spicca l’ingaggio del maltese Camilleri.
A Palermo, invece, c’è il Telimar, altra realtà rodata e proveniente da una stagione di prima fascia, conclusa sfiorando i play off. Il club palermitano ha ringiovanito l’organico puntando su quel vivaio che recentemente ha dato notevoli soddisfazioni alla dirigenza (titolo italiano Under 15 e Under 17B) e non a caso ha affidato la panchina a Filippo Puleo, coach con una lunga esperienza nelle giovanili.
Il Telimar è anche l’unica squadra formazione siciliana ad avere cambiato allenatore rispetto allo scorso anno. Conferme, invece, per Nuoto Catania (Giuseppe Dato), Muri Antichi (Renato Caruso), Ortigia (Gino Leone) e Sette Scogli (Aldo Baio).
Un quintetto che chiama in causa tre città: due squadre a testa per Catania e Siracusa, una per Palermo. In casa etnea tiene la coppia formata da Nuoto Catania (foto) e Muri Antichi: la prima, fermatasi solo nelle semifinali play off lo scorso anno, ci riprova affidandosi allo stesso blocco, con l’aggiunta del croato Beltrame e del ritorno di Brian Torrisi; la seconda, ripescata dopo la retrocessione, punta sul croato Barbaric.
Scenario simile a Siracusa. L’Ortigia, giunta a un soffio dalla massima serie nella scorsa stagione, mira in alto puntando sugli arrivi di Lisi e del montenegrino Danilovic. La neopromossa Sette Scogli, alla sua prima apparizione in A2, è l’outsider di turno, rafforzatasi grazie a un mercato intenso nel quale spicca l’ingaggio del maltese Camilleri.
A Palermo, invece, c’è il Telimar, altra realtà rodata e proveniente da una stagione di prima fascia, conclusa sfiorando i play off. Il club palermitano ha ringiovanito l’organico puntando su quel vivaio che recentemente ha dato notevoli soddisfazioni alla dirigenza (titolo italiano Under 15 e Under 17B) e non a caso ha affidato la panchina a Filippo Puleo, coach con una lunga esperienza nelle giovanili.
Il Telimar è anche l’unica squadra formazione siciliana ad avere cambiato allenatore rispetto allo scorso anno. Conferme, invece, per Nuoto Catania (Giuseppe Dato), Muri Antichi (Renato Caruso), Ortigia (Gino Leone) e Sette Scogli (Aldo Baio).
Continua a leggere
Dal settore Pallanuoto
Pallanuoto
14 set
L'Ekipe Orizzonte, è sempre podio
Terzo posto per la società catanese alle finali nazionali juniores
Pallanuoto
09 set
Wp Festival, assolo Orizzonte
L'Ekipe domina a Ostia nella categoria Ragazze: 9 vittorie e 194 gol
Pallanuoto
04 set
Wp Festival, l'Orizzonte applaude i Ragazzi
Sei vittorie e sconfitta di misura in finale per la formazione catanese a Ostia. Il presidente Parisi: "Tradizione positiva confermata"
