Un tuffo a Messina
Tuffi
3 novembre 2009
Un tuffo a Messina
Il complesso dei Cappuccini ha ricevuto il via libera dalla Federazione per entrare a far parte del circuito nazionale. La società di riferimento sarà la Fontalba Messina
I tuffi tornano in Sicilia. A Messina, città che già in occasione delle Universiadi del '97 aveva ospitato le gare dalla piattaforma e dal trampolino.
Al termine del sopralluogo compiuto dal consigliere federale Klaus Dibiasi e dal tecnico Oscar Bertone alla presenza del professore Giovanni Bonanno, presidente provinciale del Coni, e di Felice Genovese, presidente della Fontalba Waterpolo Messina, il complesso natatorio dei Cappuccini ha ricevuto il via libera federale per entrare a far parte del circuito nazionale.
Sarà proprio la Fontalba Messina a fare da società di riferimento e ad adempiere nei prossimi mesi alle prescrizioni della Fin, a cominciare dalla sostituzione di quattro trampolini, quelli da 1 e3 metri già esistenti, con altrettanti di ultima generazione.
La Fontalba ha fornito ampie garanzie per lo svolgimento dell'attività al coperto durante i mesi più freddi, la formazione di un tecnico che segua l’attività giovanile (dai 6 anni in su) e materiale sportivo specifico per il lavoro a secco.
La città peloritana potrebbe ospitare sin dalla prossima estate un collegiale della nazionale giovanile.
“L’impianto è bellissimo e al tempo stesso funzionale - ha detto Oscar Bertone - Ci sono i presupposti perché il progetto decolli. Dal 2011 Messina potrebbe ospitare stabilmente gare di un certo livello".
"Messina - ha commentato dal canto suo Klaus Dibiasi - merita di essere messa nelle condizioni di poter sfruttare questa struttura. Al movimento servono giovani talenti, ma il Sud ne sforna pochi soprattutto per la mancanza di impianti. Il progetto della Fontalba Messina mi sembra che possa porre le basi per un inversione di tendenza".
"Contiamo di coinvolgere anche Catania in questo progetto, fondamentale per la promozione dei tuffi - ha spiegato Felice Genovese, nella duplice veste di presidente della Fontalba Messina e vice presidente regionale Fin - Del resto, io ed il presidente regionale Sergio Parisi siamo sulla stessa lunghezza d’onda. In Sicilia non dobbiamo puntare solo su nuoto e pallanuoto, ma ampliare il ventaglio di proposte e quella offerta dal settore tuffi mi sembra fattibile e di grande fascino. Mi aspetto che l’amministrazione comunale di Messina, come del resto ha già fatto in altre occasioni, mi dia il giusto supporto per rilanciare definitivamente il polo natatorio”.
Al termine del sopralluogo compiuto dal consigliere federale Klaus Dibiasi e dal tecnico Oscar Bertone alla presenza del professore Giovanni Bonanno, presidente provinciale del Coni, e di Felice Genovese, presidente della Fontalba Waterpolo Messina, il complesso natatorio dei Cappuccini ha ricevuto il via libera federale per entrare a far parte del circuito nazionale.
Sarà proprio la Fontalba Messina a fare da società di riferimento e ad adempiere nei prossimi mesi alle prescrizioni della Fin, a cominciare dalla sostituzione di quattro trampolini, quelli da 1 e
La Fontalba ha fornito ampie garanzie per lo svolgimento dell'attività al coperto durante i mesi più freddi, la formazione di un tecnico che segua l’attività giovanile (dai 6 anni in su) e materiale sportivo specifico per il lavoro a secco.
La città peloritana potrebbe ospitare sin dalla prossima estate un collegiale della nazionale giovanile.
“L’impianto è bellissimo e al tempo stesso funzionale - ha detto Oscar Bertone - Ci sono i presupposti perché il progetto decolli. Dal 2011 Messina potrebbe ospitare stabilmente gare di un certo livello".
"Messina - ha commentato dal canto suo Klaus Dibiasi - merita di essere messa nelle condizioni di poter sfruttare questa struttura. Al movimento servono giovani talenti, ma il Sud ne sforna pochi soprattutto per la mancanza di impianti. Il progetto della Fontalba Messina mi sembra che possa porre le basi per un inversione di tendenza".
"Contiamo di coinvolgere anche Catania in questo progetto, fondamentale per la promozione dei tuffi - ha spiegato Felice Genovese, nella duplice veste di presidente della Fontalba Messina e vice presidente regionale Fin - Del resto, io ed il presidente regionale Sergio Parisi siamo sulla stessa lunghezza d’onda. In Sicilia non dobbiamo puntare solo su nuoto e pallanuoto, ma ampliare il ventaglio di proposte e quella offerta dal settore tuffi mi sembra fattibile e di grande fascino. Mi aspetto che l’amministrazione comunale di Messina, come del resto ha già fatto in altre occasioni, mi dia il giusto supporto per rilanciare definitivamente il polo natatorio”.
