NUOTO
22/11/2018

Nuoto, si riparte

Il Trofeo Altair-memorial Andrea Pantellaro ha aperto la nuova stagione. Prima prova tempi a Caltanissetta. Fin al lavoro su disponibilità impianti

Nuoto, si riparte
Il nuoto siciliano riparte. La quarta edizione del Trofeo Altair-memorial Andrea Pantellaro ha aperto con successo la nuova stagione agonistica.

La manifestazione (nella foto il presidente Sergio Parisi con Gabriella Arena, Piermaria Siciliano e gli organizzatori) ha registrato la presenza di ben 539 atleti in rappresentanza di 17 società ed ha visto imporsi la Poseidon con 1037,5 punti davanti a Mimmo Ferrito e Altair (il dettaglio dei risultati è disponibile, come sempre, sul nostro sito).

Il Trofeo Altair è l'atto iniziale di una stagione che sta prendendo forma attraverso numerosi momenti di confronto, a cominciare dall’incontro tra i tecnici svoltosi a Catania a ottobre.

Nelle scorse settimane il consiglio regionale ha definito e ratificato il primo segmento di gare avviando un percorso che proseguirà a Caltanissetta, il 24 e 25 prossimi, quando, in concomitanza con la prima prova tempi, si terrà un’ulteriore riunione con dirigenti e allenatori per parlare di regolamenti, calendario e gestione delle manifestazioni extra federali.

E proprio il calendario è legato a doppio filo a uno dei temi più caldi: la disponibilità di impianti adeguati. Una corretta programmazione non può che essere vincolata alle strutture fruibili sul territorio, problema che il comitato regionale sta cercando di superare attivandosi su più fronti.

Il primo riguarda la gestione della piscina di Paternò. Revocata la concessione alla Fin, la struttura era tornata all’amministrazione comunale, che aveva manifestato la volontà di cercare soluzioni alternative. Di concerto con la Federnuoto nazionale, il comitato regionale ha aperto un nuovo canale di dialogo, basato su affidabilità e competenze comprovate, che sembra essere giunto a buon fine proprio in queste ore.

La vasca di Paternò, a otto corsie, resta dunque un punto di riferimento essenziale per l'attività invernale, la cui pianificazione rimane non semplice, considerata pure la perdurante inutilizzabilità della struttura di Taormina, altra potenziale valvola di sfogo.

In tal senso, la Fin Sicilia ha compiuto ulteriori passi per propiziare l’installazione del pontone nella piscina di Palermo, così da renderla pienamente fruibile anche per l’attività in vasca da 25 metri.

Il presidente Sergio Parisi invierà a breve una lettera formale al Comune e nello specifico all’assessore all’Urbanistica e alle gestione degli impianti sportivi, Emilio Arcuri, per dare seguito ai recenti incontri avuti dal comitato regionale con l’amministrazione comunale e sollecitare un intervento prezioso per il nostro movimento, che in tal modo guadagnerebbe una sede di primissimo ordine in tutto il panorama meridionale anche in relazione alla considerevole capienza (circa mille posti in tribuna).

Il pontone già richiesto a Palermo in futuro potrebbe arrivare pure a Catania, segnatamente nella piscina di Nesima, grazie ai fondi del bando “Sport e periferie”. Un ulteriore sforzo, questo, per bypassare la perdurante carenza di impianti, in particolare per l’attività in vasca corta, e offrire al nuoto siciliano sempre maggiori opportunità di sviluppo.

 

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