FONDO
27/03/2019

Primavera azzurra

A Catania collegiale della nazionale femminile, seguito dal progetto Fondo Sicilia per oltre 50 giovani. Presentata la stagione open water. Il presidente Parisi: "Maturi per ospitare qualsiasi evento"

Primavera azzurra
La primavera siciliana ha fatto da cornice a due intense settimane dedicate al nuoto di fondo nazionale e regionale.

L'impianto polifunzionale di Torre del Grifo Village e la piscina di Nesima hanno ospitato, a partire dal 10 marzo, il collegiale della nazionale femminile con le plurimedagliate atlete del Gs Esercito Rachele Bruni (argento olimpico a Rio e tre volte oro agli europei), Arianna Bridi (oro 25 km agli Europei di Glasgow) e Martina De Memme (oro europeo 2012 nella 4x200sl e otto titoli nazionali in vasca), guidate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e dal responsabile delle rappresentative nazionali Stefano Rubaudo.

Le azzurre, alle quali per l'occasione si è unita l'argento 10 km ai Mondiali di Budapest Samantha Arévalo, sono state impegnate in vasca e in palestra fino a sabato 23 marzo, seguendo un intenso programma di lavoro che va a collocarsi tra l'ultima prova della World Series, disputata a Doha in febbraio, e la settimana degli Assoluti di Fondo Indoor di Riccione.

L'ultima giornata del collegiale delle azzurre ha coinciso con l'apertura del secondo collegiale regionale del progetto FondoSicilia (foto), ospitato dal centro di Torre del Grifo grazie alla preziosa disponibilità del suo coordinatore tecnico, il plurititolato delfinista Leandro Susinna. Il comitato regionale non si è fatto sfuggire l'occasione per un importante momento di confronto tra i giovani nuotatori siciliani e le atlete della nazionale.

L'incontro, presentato dal commissario tecnico Roberto Marinelli che ha raggiunto Antonelli per guidare il collegiale regionale, ha avuto per oggetto il percorso di crescita delle atlete presenti, tutte e tre arrivate ai vertici mondiali ma ognuna attraverso un percorso differente, caratterizzato da un solo elemento comune: la perserveranza e la capacità di superare, con la giusta guida e la giusta motivazione, i momenti di crisi che caratterizzano la vita sportiva di ogni atleta.

I due giorni di lavoro seguenti hanno visto in vasca oltre cinquanta giovani atleti in rappresentanza di undici società isolane, tutti accompagnati dai loro tecnici, che dopo le sessioni di allenamento hanno avuto diverse occasioni di confronto con Marinelli e Antonelli, proseguendo così un percorso avviato già l'anno scorso dal comitato regionale in sinergia con il settore Fondo della Federnuoto.

Nel corso della due giorni siciliana, il centro di Torre del Grifo è stato anche sede dell'importante riunione operativa tra gli organizzatori delle gare open water che si svolgeranno in Sicilia nell'estate 2019. Il responsabile regionale Nino Fazio e il coordinatore del Grand Prix Sicilia Paolo Zanoccoli hanno illustrato le importanti novità inserite nei regolamenti nazionali e la loro ricaduta sull'attività regionale, ed è stato definito insieme a tutti i presenti il nuovo calendario estivo delle acque libere.

"Archiviata quest'altra importante esperienza - ha commentato il presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi - il fondo siciliano si concentra adesso sulla partecipazione dei nostri atleti ai campionati italiani indoor, prima di avviarsi verso un'altra entusiasmante stagione per il nostro nuoto in mare con la quarta edizione del Grand Prix Sicilia Open Water. L'appuntamento di Catania rappresenta un'ulteriore testimonianza di quanto la nostra regione sia ormai matura per ospitare qualsiasi evento di livello nazionale e internazionale grazie al lavoro della Federazione e delle società sportive affiliate che gestiscono gli impianti”.

 

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