PALLANUOTO
04/07/2026
Sempre e solo L'Ekipe Orizzonte
Settimo scudetto di fila, 26esimo in assoluto per le catanesi, che firmano l'accoppiata campionato-coppa: Sis Roma battuta a Ostia in gara-3. Il presidente Parisi: "Fenomenali"

Sette scudetti di fila, 26 in totale. L'Ekipe Orizzonte continua a dominare. Anche quando deve rimontare, anche quando è chiamato al ribaltone dopo aver perso la prima partita della serie tricolore.
A Ostia, contro la Sis Roma, prima al termine della stagione regolare e quindi forte del fattore campo, la formazione catanese fa valere la propria legge in gara-3 imponendosi per 13-10.
Partita molto combattuta, nella quale le etnee vengono fuori alla distanza. Una doppietta di Bettini e le reti capitoline di Cocchiere e Kudella chiudono il parziale d'apertura sul 2-2. La Sis Roma trova con Schaap e Carosi il primo doppio vantaggio, Jakhovich accorcia ma un rigore conquistato in controfuga e trasformato da Schaap manda le padrone di casa all'intervallo lungo sul 5-3.
Le rossazzurre cambiano marcia nel terzo tempo ribaltando il punteggio con un diagonale mancino di Sevenich e una tripletta della scatenata Marletta (5-7). La formazione giallorossa torna a segnare con Centanni, l'immediata replica di Leone in superiorità consente di conservare il +2.
Due sigilli in controfuga di Schaap e Halligan spostano il punteggio sul 7-9 prima che Viacava, all'ultima partita della carriera, firmi il massimo vantaggio del match (7-10), ulteriormente ritoccato da Bettini in avvio dell'ultimo tempo (7-11).
Le romane provano a rientrare in corsa giungendo a meno uno con Cocchiere e Zaplatina (2). A fermare la rimonta è Leone con l'uomo in più (10-12). Il sigillo tricolore lo mette Sevenich a un minuto esatto dallo scadere. L'Ekipe Orizzonte è ancora campione d'Italia e si regala la doppietta campionato-coppa con dedica particolare al patron Bartolini, scomparso qualche mese fa.
"Ho visto dal vivo, in gara-2, L'Ekipe Orizzonte - commenta il presidente del comitato regionale della Federnuoto, Sergio Parisi - ammirandone le fenomenali qualità che hanno da sempre contraddistinto questa squadra: talento, carattere, coesione. Sapevo che le ragazze ce l'avrebbero fatta. Con una società così, colonne come Tania Di Mario e Martina Miceli e atlete di questo livello non poteva che andare bene. La pallanuoto siciliana esulta insieme con L'Ekipe Orizzonte".
A Ostia, contro la Sis Roma, prima al termine della stagione regolare e quindi forte del fattore campo, la formazione catanese fa valere la propria legge in gara-3 imponendosi per 13-10.
Partita molto combattuta, nella quale le etnee vengono fuori alla distanza. Una doppietta di Bettini e le reti capitoline di Cocchiere e Kudella chiudono il parziale d'apertura sul 2-2. La Sis Roma trova con Schaap e Carosi il primo doppio vantaggio, Jakhovich accorcia ma un rigore conquistato in controfuga e trasformato da Schaap manda le padrone di casa all'intervallo lungo sul 5-3.
Le rossazzurre cambiano marcia nel terzo tempo ribaltando il punteggio con un diagonale mancino di Sevenich e una tripletta della scatenata Marletta (5-7). La formazione giallorossa torna a segnare con Centanni, l'immediata replica di Leone in superiorità consente di conservare il +2.
Due sigilli in controfuga di Schaap e Halligan spostano il punteggio sul 7-9 prima che Viacava, all'ultima partita della carriera, firmi il massimo vantaggio del match (7-10), ulteriormente ritoccato da Bettini in avvio dell'ultimo tempo (7-11).
Le romane provano a rientrare in corsa giungendo a meno uno con Cocchiere e Zaplatina (2). A fermare la rimonta è Leone con l'uomo in più (10-12). Il sigillo tricolore lo mette Sevenich a un minuto esatto dallo scadere. L'Ekipe Orizzonte è ancora campione d'Italia e si regala la doppietta campionato-coppa con dedica particolare al patron Bartolini, scomparso qualche mese fa.
"Ho visto dal vivo, in gara-2, L'Ekipe Orizzonte - commenta il presidente del comitato regionale della Federnuoto, Sergio Parisi - ammirandone le fenomenali qualità che hanno da sempre contraddistinto questa squadra: talento, carattere, coesione. Sapevo che le ragazze ce l'avrebbero fatta. Con una società così, colonne come Tania Di Mario e Martina Miceli e atlete di questo livello non poteva che andare bene. La pallanuoto siciliana esulta insieme con L'Ekipe Orizzonte".

